Indice dell'articolo
Documenti obbligatori
Per aprire un conto corrente digitale in Italia sono generalmente richiesti tre elementi fondamentali: un documento di identità in corso di validità, il codice fiscale e, in alcuni casi, la prova di residenza.
I documenti di identità accettati dalle banche digitali italiane sono:
- Carta d'identità italiana (cartacea o elettronica, CIE)
- Passaporto (italiano o straniero)
- Patente di guida rilasciata da un paese UE
Il documento deve essere leggibile in ogni sua parte. Durante la procedura online, viene solitamente richiesto di fotografare fronte e retro del documento con la fotocamera del dispositivo. Alcune piattaforme accettano anche scansioni in formato PDF o JPEG, purché la risoluzione sia sufficiente a rendere leggibili i dati.
Codice fiscale
Il codice fiscale è un requisito indispensabile per qualsiasi rapporto bancario in Italia. Per i cittadini italiani è riportato sulla tessera sanitaria nazionale (carta plastificata con chip) o su uno specifico certificato rilasciato dall'Agenzia delle Entrate.
I cittadini stranieri residenti in Italia ricevono il codice fiscale all'atto della registrazione anagrafica o al momento del rilascio del permesso di soggiorno. Chi non dispone di un codice fiscale italiano può richiederlo presso:
- Qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate
- I consolati italiani all'estero (per i non residenti)
- Il Comune di residenza in alcuni casi
Durante la procedura di registrazione online, il codice fiscale viene verificato in tempo reale tramite i registri dell'Agenzia delle Entrate. Eventuali discrepanze tra il nome inserito e quello associato al codice fiscale causano il blocco della procedura.
Validità dei documenti
Tutti i documenti presentati devono essere in corso di validità alla data di apertura del conto. Non sono accettati documenti scaduti, anche se la scadenza è recente.
| Documento | Durata standard | Note |
|---|---|---|
| Carta d'identità (adulti) | 10 anni | Per chi ha più di 18 anni |
| Carta d'identità (minori) | 3 o 5 anni | Secondo l'età al rilascio |
| Passaporto | 10 anni | Per adulti; 5 anni per minori |
| Patente di guida UE | 10 anni | Varia per categoria e paese |
Alcune banche digitali consentono di avviare la procedura di apertura conto con un documento in scadenza imminente, a condizione che venga aggiornato entro un termine prefissato (generalmente 30–60 giorni).
Cittadini stranieri
I cittadini stranieri residenti in Italia possono aprire un conto digitale con gli stessi requisiti base degli italiani, con alcune integrazioni documentali.
Cittadini dell'Unione Europea
Per i cittadini comunitari residenti in Italia è sufficiente presentare un documento di identità valido del proprio paese e il codice fiscale italiano. Non è richiesta ulteriore documentazione relativa allo status di residenza.
Cittadini extracomunitari
Per i cittadini di paesi terzi, la documentazione tipicamente richiesta comprende:
- Passaporto in corso di validità
- Permesso di soggiorno valido (o ricevuta della richiesta di rinnovo)
- Codice fiscale italiano
In alcuni casi può essere richiesta anche la documentazione che attesta il motivo del soggiorno (contratto di lavoro, iscrizione universitaria, ricongiungimento familiare). Queste verifiche rientrano negli obblighi di adeguata verifica della clientela previsti dalla normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007).
Documenti aggiuntivi
A seconda dell'istituto e del tipo di conto, possono essere richiesti documenti supplementari:
- Prova di indirizzo: bolletta di utenza, estratto conto bancario o certificato di residenza non più vecchio di 3 mesi
- Selfie o video di verifica: molte banche digitali richiedono una foto o un breve video del titolare mentre tiene in mano il documento di identità
- Dichiarazione di scopo: per conti business o conti con limiti elevati, può essere richiesta una dichiarazione sull'origine dei fondi
Conservazione dei documenti
Dopo l'apertura del conto, è consigliabile conservare copia di tutti i documenti presentati e delle comunicazioni ricevute dall'istituto. In caso di future verifiche periodiche dell'identità (KYC periodico), richieste dall'istituto per aggiornare il profilo del cliente, sarà necessario ripresentare documenti aggiornati.
Le comunicazioni di avvenuta apertura conto, i contratti e le condizioni generali devono essere conservati per tutta la durata del rapporto bancario e per almeno 10 anni dopo la chiusura, in conformità agli obblighi di conservazione previsti dalla normativa italiana.